Negli ultimi tempi, il prezzo del gas come materia prima ha subito un nuovo scatto verso l’alto, ma cosa è successo? Te lo spieghiamo noi: non si tratta di una casualità e neppure di una speculazione del mercato, ma di un evento preciso che, in parte, ha ridotto l’offerta di gas naturale in Europa.

La riduzione dell’offerta ha avuto conseguenze dirette sui costi sostenuti sia dalle famiglie e dalle imprese, il motivo principale del rincaro si lega alla Norvegia e al suo giacimento più grande e una delle principali fonti di gas naturale per l’Europa continentale.

Il sito è attualmente soggetto a manutenzione non programmata e straordinaria e ciò ha ridotto in modo sensibile i volumi di gas esportabile. Conseguenza? Una immediata impennata delle quotazioni del gas, nuove preoccupazioni sull’approvvigionamento energetico.

Il ruolo della Norvegia nel gas europeo

Da quando l’importazione di gas russo è stata ridimensionala,  la Norvegia è ascesa a  principale fornitore energetico per l’Europa superando Qatar, gli USA e l’Algeria.

Il giacimento Troll ad oggi rappresenta una delle maggiori riserve di gas naturale sul suolo europeo, è efficiente e può raggiungere qualsiasi paese abbia bisogno di energia. Ogni anno la Norvegia fornisce oltre il 10% del fabbisogno totale di Gas della UE e se un’infrastruttura come questa rallenta le proprie attività, anche temporaneamente, gli effetti si propagano immediatamente sull’equilibrio domanda-offerta.

Il risultato per te? Un aumento dei costi in bolletta.

Manutenzione al giacimento Troll: perché è rilevante?

Le operazioni di manutenzione in questo tipo di giacimenti e negli impianti di estrazione sono eventi ordinari, nella gestione internazionale dell’energia. In questo caso la manutenzione non era prevista nei piani pubblici di Equinor, la società che gestisce il giacimento Troll, e così ha avuto un impatto di sorpresa nei mercati.

La manutenzione riguarda anche inoltre anche altre strutture norvegesi correlate, come l’impianto di lavorazione di Nyhamna e il giacimento di Aasta Hansteen, paralleli al Troll, con attività di manutenzione volte a garantire sicurezza ed efficienza.

Per questo si è creata incertezza, i features sono lievitati e si è creata una situazione dinamica e ben poco ortodossa che ha ricordato ai governi europei quanto sia fragile l’equilibrio energetico continentale.

Prezzo del gas in aumento: cosa significa per te?

Inutile girarci intorno: l’effetto immediato di una riduzione dell’offerta è sempre lo stesso, i prezzi salgono. Il mercato del gas europeo reagisce rapidamente agli squilibri come questo poiché il sistema nel complesso risente di ogni significativa variazione dell’offerta.

Questo ha un impatto a cascata su tutta la catena del valore:

  1. Le aziende che vendono gasi ai consumatori hanno costi di acquisto più elevati;
  2. Le famiglie sentono di conseguenza parlare di aumenti di prezzo in bolletta;
  3. Sale la pressione su budget aziendali e domestici.

E nel contesto attuale con l’economia che fatica a ritrovare slancio, ogni variazione nei costi energetici incide sensibilmente sul tuo potere di acquisto (e anche sulla competitività delle aziende).

Prospettive per il prezzo del gas nei prossimi mesi del 2025

Il solo fatto che l’intervento al giacimento troll, seppur temporaneo non sia stato pianificato e annunciato per tempo ha suscitato interrogativi sulla stabilità delle forniture nei prossimi mesi con l’Europa che si sente esposta a nuovi eventi imprevisti e alla volatilità del mercato energetico.

E così si aprono domande che attendono risposta:

  • Se le operazioni di manutenzione dovessero protrarsi più del previsto?
  • Se nuovi problemi tecnici fermassero altri snodi strategici per il gas in Europa?

La risposta è una sola: il prezzo del gas potrebbe continuare a salire anche durante l’autunno spingendo le bollette a livelli simili o superiori a quelli del 2022.

Un altro fattore da considerare è la concorrenza energivora internazionale: l’Asia richiede sempre più acquisti GNL sul mercato globale e ciò riduce la disponibilità per l’Europa e mantiene i prezzi alti. In questo scenario la dipendenza dal gas norvegese assume un valore ancor più importante, per tutti anche per le famiglie.

Cosa puoi fare come consumatore per difenderti dai rincari del gas?

Anche se questi aumenti del prezzo sono su scala internazionale e fuori dalla tua portata puoi mettere in atto delle strategie di gestione domestica che ti aiutino a limitare l’impatto economico della situazione.

La prima soluzione è valutare l’opzione di passare a contratti a prezzo fisso, per tutelarsi dalla volatilità del mercato. Oppure una soluzione ancora più funzionale è quello di avere un partner strategico per le bollette come OSA, che con i suoi consulenti parla la tua lingua e ti propone solo il meglio del supporto per farti risparmiare sempre ad Ancora e provincia.

Anche investire in soluzioni di risparmio energetico come le pompe di calore oppure in pannelli solari possono essere dei validi aiuti, che però hanno un costo iniziale che non tutti riescono a coprire nonostante i bonus energia e le detrazioni fiscali.

Grazie ai nostri consulenti OSA puoi informarti, avere accesso a soluzioni aggiornate e spiegazioni che ti aiutano a comprendere meglio come si formano i prezzi dell’energia e quali dinamiche possono influenzare le tue bollette mensili. In un contesto in continuo cambiamento un partner affidabile per l’energia in casa è un’arma fondamentale.

Meno gas dalla Norvegia, più costi per l’Europa e tu cosa farai?

La manutenzione straordinaria del giacimento Troll ha ridotto il flusso del gas in modo sensibile verso l’Europa ed è diventato un campanello dall’allarme per tutta la catena energetica. Come conseguenza diretta dell’aumento del prezzo del gas è stata quella di un aumento dei costi sulle bollette pagate da cittadini e imprese.

E se la situazione ci dimostra quanto sia ancora fragile l’equilibrio energetico nel continente, per i consumatori finali permette una riflessione sul partner energetico da scegliere e pone, finalmente, la questione sulla qualità della gestione del rapporto con il cliente.

Oggi più che mai è importante avere informazioni aggiornate, monitorare costantemente l’affidabilità del settore e avere un contatto umano resiliente che permetta di risparmiare in ogni situazione (anche quelle impreviste).

Sapere perché il gas costa di più, da dove arriva e quali scelte si possono fare per risparmiare, è il primo passo per non subire passivamente l’andamento dei mercati energetici, rivolgersi a noi di OSA è il secondo e definitivo.